RICORDI DI UN VIAGGIO IN ITALIA
23 GENNAIO DEL 2003
Nevicava. Tutti voli sono in ritardo. E' la prima volta che ho andato all'aeroporto. Fra poco parto. PER DOVE? Io vado a Milano in Italia. Da solo. Per soli 7 giorni, ma mi sentivo inquieto un po'. Il decollo, il mare delle nuvole, il tramonto sulla Siberia, poi il buio lungo. Dopo 12 ore sono stato alla citta' di Milano di sera, dove era coperto di nebbia fitta. Era abbastanza desertica. Mi sono sentito in pericolo senza motivo davanti alla Stazione Centrale.
24 GENNAIO DEL 2003
Due turistiche contrattuali mi guidano. Una giapponese e' Yoshiko e un'altra giovane italiana e' Simona. Prima siamo fatti colazione al bar, poi siamo andati in centro in metropolitana. Il Duomo di Milano, Il Castello Sforzesco e la storia di questa citta'. Mi hanno raccontato tante cose.
Al bar in via Dante consigliato da Simona abbiamo mangiato una pizza e un dolce mentre ci abbiamo insegnato reciprocamente l'italiano e il giapponese. Sono stato molto felice e ho studiato bene. Grazie mille.
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Un momento tranquillo di pomeriggio.
25 GENNAIO DEL 2003
Oggi faccio una passeggiata da solo. In mattinata sono andato a piedi intorno alla stazione Gioia, Centrale di Milano e Loreto. E nel pomeriggio ho guardato delle pitture in Pnacoteca di Brera. Ci sono stati tante opere d'atre, ci voleva tanto tempo per guardare tutte. Ho mangiato un gelato al limone e al cioccolato alla gelateria davanti al Castello Sforzesco. Poi vado a comprare un panzerotto di Luini. E' un buon ricordo che mi mettevo in fila aspettando con tanti italiani. L'ho mangiato in piazzola piu' vicina. Ho comprato un CD alla Ricordi del negozio di musica. E' gia' sera.
Sono andato ad alcuni posti in metropolitana e facevo un giro per la citta'. Alla stazione Porta Genova, Sant'Ambrogio e Garibaldi. In serata ho fatto cena vicino alla Stazione Centrale, poi sono tornato all'hotel.
Ogni mattina preparavo per uscire guardando "Uno Mattina" alla TV, e ogni notte tenevo un diario guardando "Porta a Porta".
26 GENNAIO DEL 2003
Oggi mi avventuro nuovamente. Prendo l'Inter City e vado a Torino. Appena sono arrivato alla stazione di Torino Porta Nuova, ho chiuso i mezzi di trasporto all'ufficio turistico, e ho saltato sul bus per lo Stadio Delle Alpi. L'Olimpiade Invernale 2006 si terra' qui a Torino.
Il treno da Milano e Torino, la sede dello stadio e il biglietto della partita, non ne ho dimenticati di informarmi, percio' ho fatto fatica ad arrivare. Quando ho visto questo stadio per la prima volta, mi e' sembrato che assomigli allo Stadio AJINOMOTO. Pero' ho pensato che lo stadio di TOBITAKYU sia piu' bello di quello di Torino. Ad una bancarella intorno allo stadio ho complato due panini, uno e' con il prosciutto crudo e un altro e' con la porchetta e la salsa picaante, ho aspettato l'inizio mangiandoli. Nello stadio tanta gente gridavano. Oggi e' una giornata particolare. Perche' stamattina ha celebrato il funerale del loro Presidente. Lui era un grande uomo non solo per la squadra, ma anche per L'Italia. La squadra ha vinto con 2 gol, uno di Capitano e un altro di Ceco d'oro.
La piazza San Carlo al tramonto. C'e' un bar vecchio che da' sulla piazza, CAFFE' TORINO. Le decorazioni d'interni sono lussuosi e proprio belli. Qui ho comprato i famosi cioccolatini gianduiotti e ho prenduto un caffe' profumato. Mi accomodo sulla panchina della piazza e guardo il paesaggio. L'edificio illuminato intorno, i lampioni vecchi, poi la luce tenera e viola chiara. Erano tutti molto belli. Ho avuto l'impressione che la citta' di Torino sia tranquilla, comoda ed elegante. Veramente preferisco Torino a Milano.
27 GENNAIO DEL 2003
Ogni mattina compro un giornale, una gazzetta rosa e un abbonamento 1 giorno. Vado sempre a fare la spesa al supermercato nella Stazione Centrale. Mentre guardavo la pianta, ho scoprito che questa citta' e' ben servita dai tram, percio' oggi ho deciso di utilizzare i tram. La terrazza sul Duomo domina tutta la citta', era una bella veduta. Poi al grande magazzino la RInascente di Piazza Duomo ho comprato un cappotto, una sciarpa e un paio di guanti. Anche alla Basilica di Sant'Eustorgio, intorno al naviglio e allo Stadio San Siro sono andato a guardare. Mi ha piaciuto camminare in via Torino guardando i vari negozi. E' stata molto piu' simpatica della via Montenapoleone. Tutto un giorno facevo una passeggiata, quindi sono stato molto stanco. Sono diventato teso quando e' accaduta una manifestazione nella piazza Scala, sono venuti i carabinieri, e si ha fermato i tram. Per fortuna non e' stato niente. In serata sono andato al ristorante vicino alla Pinacoteca di Brera. Ho mangiato benissimo, ma HO LA PANCIA PIENA, purtroppo non ho potuto finirla.
28 GENNAIO DEL 2003
Non ho tanto tempo oggi. Me ne devo andare dall'albergo con il microbus delle 11 e mezzo. Salto sul tram, spedo delle cartoline all'ufficio postale, faccio le ultime spese, poi torno subito in albergo. Check Out, BYE-BYE a una addetta della ricezione, chi mi ha aiutato molto. L'Aeroporto Malpensa. Posso guardare lontano le Alpi. Ritorno a casa. Un aereo Alitalia, dondolando al vento, ha partito.
29 GENNAIO DEL 2003
Sono ancora nell'aereo. Al volo di ritorno ci vogliono il tempo uguale ad andata 12 ore, ma invece l'orologio va avanti 18 ore a causa di differenza di ora. Quando sono arrivato a Haneda, sono le 11 in Giappone. La fine del viaggio. E' stato un pomeriggio tranquillo. Provo a ricordarmi un angolo della citta' di Milano, pero' ormai mi sembra come fosse un sogno.
(SUPPLEMENTO: Permettete che ci siano tanti sbagli a causa del mio italiano inesperto.)


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